CASALE CENTO CORVI

Casale Cento Corvi Vignaioli in Cerveteri

Una storia antica fatta di vino etruschi e mare

Accarezzati dal vento marino e protetti dalle colline alle spalle dell’azienda, i nostri vigneti sono dislocati in punti ideali del territorio Cerite, là dove ogni vitigno possa trarre il meglio per posizione ed esposizione.

I 16 ettari dell’azienda sono compresi nel Comune di Cerveteri, a 40 km da Roma, in un luogo dove natura e storia si intrecciano creando scorci di particolare suggestione. Furono gli Etruschi a rendere Cerveteri, l’antica Kaysra, o come la chiamavano i Romani Caere, una metropoli di fondamentale importanza e un polo nevralgico della rete di itinerari marittimi del Mediterraneo antico. A loro si deve anche l’aver intrecciato il legame tra questo territorio e le vite che continuiamo a preservare ancora oggi.

La nostra storia di vignaioli corre negli anni fino a comprendere tre generazioni. È stato nostro padre Fiorenzo Collacciani a voler mettere in bottiglia il lavoro fatto nei vigneti già a partire da zio Etterino. Era il 2001. Credeva, e crede ancora, fermamente in questa nostra terra che vira dal vulcanico all’argilloso e offre una dimora ideale alla vite.

Casale Cento Corvi un nome che viene dal passato

La cantina deve il suo nome a un vetusto casale costruito dai Principi Orsini intorno al 1400, sopra un antico tempio etrusco posto sulla strada di collegamento tra Cerveteri e Pyrgi. Utilizzato come granaio, attirava i famelici uccelli neri  da cui è derivato l’appellativo che si è esteso all’intera zona.

La bellezza di sporcarsi le manii

  • Costantino

Chi ama la terra conosce la bellezza di sporcarsi le mani. Conosce il gusto di impastarle nella granulosità del suolo, di percepirne la consitenza e lʼenergia.
Conosce il piacere di ritrovare sulle proprie dita il colore della natura, testimonianza di un contatto, racconto silenzioso che non smette mai di incantare. Il rispetto dellʼambiente passa anche da qui, nella disposizione ad accettarne carattere e caratteristiche senza forzare. Negli anni in cui mi sono avvicinato a questo lavoro, il mio rapporto con la terra è cambiato.

CASALE CENTO CORVI - Vigna

A poco a poco, i gesti dapprima meccanicamente ereditati sono diventati miei. Ho imparato a conoscere le miei viti, ognuna con la sue peculiarità ed esigenze. Potatura, scacchiatura, legature, diradamenti sono diventati momenti sempre più importanti in cui poter intessere un silenzioso dialogo gestuale con le viti che rispondono presentandosi sane e resistenti.

Per questo ho pensato ad avvicinarmi sempre di più a una viticoltura responsabile, rispettosa dellʼambiente e delle piante che mi ha portato a eliminare trattamenti chimici aggressivi, a preferire sovesci, diserbo meccanico e ad intervenire solo quando è necessario.

CASALE CENTO CORVI - Cantina

In Cantina

  • Giorgia

” La trasformazione delle uve in vino è un processo delicato, in cui bisogna saper rispettare il vitigno e il territorio. Mi piace pensare alla cantina come a un teatro in cui prova dopo prova lʼattore riesce a trovare la vera voce del personaggio, così lʼuva nella sua trasformazione trova la vera voce del territorio. Il mio compito è quello di accompagnare, di seguire naturalmente questo percorso. “